Archivio
2025
PROIEZIONE e INCONTRO
DADALOVE di Chiara Agnello – 12 DICEMBRE ore 18:00
Un film Genere Documentario – Italia, 2021, durata 58 minuti.
LISCA BIANCA di Giorgia Sciabbica, Giuseppe Galante – 13 DICEMBRE ore 18:00
Un film Genere Documentario – Italia, 2024, durata 56 minuti.
PER ALTRI OCCHI Avventure quotidiane di un manipolo di ciechi di Silvio Soldini – 14 DICEMBRE ore 18:00
Un film Genere Documentario – Italia–Svizzera, 2013, durata 95 minuti.
Ingresso libero
PROIEZIONE e INCONTRO
DUE X CENTO di Peppino Sciortino – 03 DICEMBRE 2025 ORE 17.30
Nel 1937 il governo Mussolini promulgò la “Legge Bottai”, conosciuta anche come Legge del 2%, che è ancora in vigore oggi.
Un racconto audiovisivo sull’arte pubblica che mette in evidenza il rapporto — non sempre armonioso — tra istituzioni, artisti e cittadini.
Interverranno:
Roberto Albergoni, Presidente Fondazione MeNO
Mario Emanuele Alvano, Segretario Generale Anci Sicilia
Ivan Scinardo, Giornalista e Direttore Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia
Antonio Pres , Fondatore Fiumara D’Arte e Atelier sul Mare
Andrea Bartoli, Fondatore Farm Cultural Park
Peppino Sciortino, Regista
con la collaborazione di TENUTE ORESTIADI
Ingresso Libero
INCONTRO
CUORO ENSEMBLE VOCALE – 21 novembre 2025 Ore 19.00
Un progetto di canto condiviso, diretto da Serena Ganci e promosso dall’Associazione culturale L’Ascensore.
Programma della serata:
Ore 19:00 • Accoglienza e preparazione
Ore 19:30 • Prove
Ore 20:30 • Pausa
Ore 21:00–21:30 • Formazione del coro collettivo
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per informazioni:
Associazione culturale L’Ascensore
Instagram: @cuoro_ensemblevocale
Email: cuoro.ensemblevocale@gmail.com
PROIEZIONE e CONCERTO
THIRTEEN CHANGES & OTHER SONGS di Silvia Tarozzi e I HOPE I’M LOUD WHEN I’M DEAD (2018) di Beatrice Gibson |
Giovedì 13 Novembre 2025 ore 20.00 – 22.00
Nuova Orfeo è lieta di presentare un concerto della compositrice, violinista e improvvisatrice Silvia Tarozzi, che eseguirà Thirteen Changes di Pauline Oliveros, insieme ad alcuni suoi brani per violino e voce. Tarozzi ha collaborato strettamente ed eseguito opere di compositrici e compositori come Éliane Radigue, Pauline Oliveros, Pascale Criton, Cassandra Miller, Martin Arnold, Pierre-Yves Macé e Philip Corner. Suona in duo con la violoncellista italiana Deborah Walker da circa 15 anni ed è violinista dell’ensemble francese Dedalus dal 2006. La trasmissione orale della musica e la forma creata attraverso una profonda immersione nel suono sono tratti distintivi della sua ricerca musicale.
Biglietti all’ingresso
MOSTRA
INAUGURAZIONE – 23 ottobre 2025 ore 18
Inaugurazione della mostra Materia Vibrante dell’artista palermitano Fabio Sciortino.
La mostra sarà fruibile fino al 14 febbraio 2026 (da lunedì a sabato, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30)
Ingresso 3 euro
PROIEZIONE
WHEN WINDS IN MOONSOON PLAY, THE WHITE PEACOCK WILL SLEEP AWAY (2025) di Driant Zeneli
Domenica 19 ottobre 2025, ore 18.00 – Auditorium delle Officine Bellotti.
Ambientata all’interno del Parlamento di Dhaka e del Srihatta Art Centre di Sylhet (Bangladesh), l’opera si sviluppa come una favola allegorica che ha per protagonista un pavone bianco innamorato della propria lacrima. La storia, scandita dalle sei stagioni del calendario bengalese, ci guida attraverso molteplici livelli di interpretazione, affrontando temi politici ed ecologici, e trae ispirazione dal movimento della “Rivoluzione di Luglio 2024”, durante la quale morirono più di mille persone a seguito di una serie di proteste e di importanti cambiamenti di governo in Bangladesh, culminati con la caduta del regime.Zeneli riflette sulle tensioni tra la caduta, il potere e l’amore, dando forma a un realismo magico in cui le utopie sovvertono l’ordine naturale delle cose e aprono spazi immaginativi non convenzionali. La straordinaria architettura brutalista progettata da Louis Kahn diventa parte integrante della narrazione, sia come presenza fisica che metaforica.
in collaborazione con Md. Tasnimul Izaz Bhuiyan, Pulak K. Sarkar, Rafi Nur Hamid, Sondip Roy, Sumaiya Sultana, con la partecipazione speciale di Mahmudul Hasan Dipu. Commissionato da: Samdani Foundation e Museo Castromediano di Lecce (Regione Puglia).
Partner: Art House Foundation, Scutari (Albania), EMST Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Atene (Grecia) e Museo Civico di Castelbuono, Palermo (Italia). Con il supporto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura italiano, nell’ambito del programma Italian Council (13ª edizione, 2024).
INCONTRO
Fibra – Fiera-Editoria, Design, Fotografia, Music Publishing | 11 ottobre ore 15:00 – 22:00 | 12 ottobre ore 11:00 – 20:00
Fibra è una piattaforma dedicata all’ibridazione tra discipline artistiche, che mette al centro la materia come soglia sensibile e luogo di sperimentazione. Una fiera-mercato che diventa dispositivo culturale e relazionale, con spazio espositivo, laboratori, talk, screening, performance e installazioni. Un ecosistema giovane che attraversa linguaggi e medialità, dalla carta alla luce, dal libro al suono. Organizzato da Civico 111 in collaborazione con Farm Cultural Park ed Easy Reader.
MOSTRA
INAUGURAZIONE MOSTRA BLACKOUT di Gabriele Lentini | 11 settembre ore 18:30 presso Officine Bellotti (Palermo)
“Blackout”, prodotta dall’associazione TL+8, è stata già presentata in anteprima internazionale a Vitebsk (Bielorussia), nell’ambito del Festival internazionale di fotografia Fotokrok, e farà prossimamente tappa in diverse città europee.
“Blackout” nasce da una ricerca interiore: un viaggio sospeso tra luce e oscurità, tra angoscia e speranza. Attraverso immagini e visioni, l’opera invita lo spettatore a confrontarsi con i propri estremi, in un cammino che mette in scena paure, sofferenze e rivelazioni.
La metafora della luce che irrompe nel buio diventa specchio dell’esistenza: la possibilità di trasformare la gabbia in slancio, il dolore in energia creativa.
Fulcro del progetto è la collaborazione con Raffaella Mattioli, già protagonista internazionale con i Mummenschanz, storica compagnia teatrale svizzera. Dopo oltre vent’anni dietro la maschera e il costume che celavano il suo volto, Mattioli si offre oggi allo sguardo come interprete di un percorso interiore che, dall’oscurità, conduce alla gioia e alla libertà dell’arte.
Gabriele Lentini (Palermo, 1963) è fotografo e videografo professionista. Membro dell’Unione dei Fotografi d’Arte della Russia e della Società Geografica Russa, dal 2003 vive e lavora tra Italia e Russia. Le sue opere, prevalentemente in bianco e nero, fanno parte della collezione del Museo Renato Guttuso di Bagheria e sono state pubblicate su riviste internazionali come National Geographic, Geo.
MOSTRA
INAUGURAZIONE Arenella – Quale futuro per l’Ex-Chimica? | Venerdì 11 luglio 2025 ore 17:30
aprirà la mostra dedicata ai lavori degli studenti dello Studio Tom Emerson del politecnico di Zurigo (ETH Zurich). Nel corso dell’ultimo semestre, si sono confrontati con la sfida di immaginare un futuro per l’ex sito industriale “Ex-Chimica”, nel quartiere Arenella di Palermo, ormai abbandonato da anni. Attraverso disegni, fotografie e modelli, documentano le ricerche e le scoperte effettuate durante una prima visita nel mese di marzo, illustrando contemporaneamente le strategie proposte per il futuro architettonico del sito.
Nell’ambito del programma della Summer School dell’Istituto Svizzero e in collaborazione con gli studenti del corso di laurea magistrale in Exhibition Design dell’Accademia di Belle Arti di Palermo oltre che con :AFTER e Fondazione Studio Rizoma, hanno avuto dieci giorni per dare vita alla mostra “Arenella – Quale futuro per l’Ex-Chimica?”
Mostra aperta dal 11 al 21 luglio 2025 – Ingresso libero
MOSTRA
INAUGURAZIONE Installazione Fotografica di Alessandro Di Giugno | 18 giugno 2025 ore 18
L’artista demistifica l’icona della Milano da cartolina, scompaginando la sua narrazione in un’installazione fotografica composita. Alle Officine Bellotti dal 18 giugno (ore 18).
Gli scatti sul selciato, tra Lambrate e il realismo magico di Alessandro Di Giugno: il graffio delle periferie maranza; incendiate di fughe su motorini accroccati; e poi, ancora, il tempo dell’aperitivo impressionato in scatti da strada – tra la morte del più importante mito politico italico del dopoguerra (i funerali di Silvio Berlusconi) e i personaggi notturni, resi come oggetti di design sospetti, che sembrano metterti in guardia da qualcosa. Alessandro, palermitano di nascita, vive in un limbo tra Palermo e Milano: tra le promesse scadute di una periferia globale ormai in dismissione perenne e l’eterno ritorno a casa, mentre l’unica metropoli italiana torna a riprogettarsi.
Perché Di Giugno scarta il decoro narrativo e torna al dato fotografico, alla cellula madre della fotografia, per confezionarla ancora una volta in una nuova simulazione finale. L’azione fotografica si perde in una foresta di cemento, dove gli uomini scappano su elettrobiciclette da raiders, lasciando dietro scie di trap e incubi sociali di cibo consegnato al volo al terziario avanzato; mentre i nuovi schiavi consumano i grassi proteici di chili di arachidi per darsi energia – personaggi immortalati e laccati dal fotografo palermitano. Anche lui, perso e stralunato, nella Milano eterna promessa (sposa di tutti): da Palermo, una Milano palermitanizzata; da Milano, una Palermo milanesizzata. Un grandangolo puntato sull’Italia, incastonato nello spazio delle Officine Bellotti, per abbracciare l’opera di Alessandro Di Giugno, che, tornato a casa, ci invita a spiare un po’ della Milano che c’è in noi.
Dal 18 GIUGN0 – 19 LUGLIO 2025 | | Officine Bellotti, Palermo
Scopri di più : sito : Researc | Alessandro Di Giugno
INCONTRO
FUTURIAMO, UN TALK ITINERANTE di Alessandro Cacciato | MARTEDI 17 GIUGNO, ORE 19:00.
Nato a Vicenza, ha trasferito la sua passione per l’innovazione in Sicilia nel 1994. Con oltre vent’anni di esperienza nel sistema delle Camere di Commercio, si è dedicato alla promozione e formazione nel settore dell’impresa digitale. Dal 2013, contribuisce attivamente al centro culturale indipendente Farm Cultural Park di Favara, di cui è diventato Direttore, partecipando a progetti di riattivazione urbana dal 2017. È autore dei libri “Il Sud Vola. Viaggio tra startup e giovani innovatori” (2015) e “Il Petrolio? Meglio sotto terra” (2016), esplorando tematiche cruciali per lo sviluppo economico e culturale del Sud Italia.
PROIEZIONE E CONCERTO
CONCERTO DI MUSICA SPERIMENTALE di Shakeeb Abu Hamdan e THE BLACKEST SEA (2016) E THE THIRD BODY (2007) di Peggy Ahwesh.| Venerdì 6 Giugno 2025 ore 20.00
@shakeeb.abu.hamdan è un musicista e artista visivo libanese/britannico con base a Parigi. Le sue performance sono caratterizzate da un setup non convenzionale che prevede l’uso della batteria amplificata attraverso microfoni, manipolazioni, megafoni e altri dispositivi elettronici. Le sue performance si sviluppano secondo strutture libere che lasciano spazio all’improvvisazione in risposta alle instabilità della manipolazione del feedback e ad altre interazioni insite nel suo sistema strumentale.
@ahwesh_peggy, artista e regista americana, mescola narrazione e documentario, performance improvvisate, Super-8, found footage, animazione digitale e video Pixelvision, creando uno dei lavori più originali e variegati del cinema sperimentale. Entrambi i film in programma rappresentano un’evoluzione dell’interesse di lunga data di Ahwesh per il found footage, riletto nell’era dell’internet e dell’Antropocene. Attraverso l’uso di animazioni tratte da notiziari digitali prodotti dalla taiwanese TomoNews, l’artista costruisce un linguaggio visivo inquietante e visionario, una critica lucida alla circolazione e al consumo mediatico delle immagini di crisi.
Proiezione dei corti:
The Blackest Sea (2016, 9:30 min)
The Third Body (2007, 8:40 min)
Doors open: 20.00
Screening: 20.30
Concert: 21.15
End: 22.00
Evento organizzato da NUOVA ORFEO Biglietti 6 euro all’ingresso
CONCERTO
ATTILIO MOTZO | Lunedi 19 maggio 2025 Ore 19:00
Johann Sebastian Bach
Programma :
Partita in Mi maggiore n°3 per violino solo BWV 1006
- Preludio
- Loure
- Gavotte en rondeau
- Menuet I
- Menuet II
- Bourrée
- Gigue
Partita in Re minore n° 2 per violino solo BWV 1004
- Allemanda
- Corrente
- Sarabanda
- Giga
- Ciaccona
Attilio Motzo, diplomatosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Renato Giangrandi presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari, ha seguito i corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e Franco Gulli. Successivamente ha frequentato i corsi di Quartetto con Piero Farulli presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il diploma di merito. Ha frequentato i corsi con il Quartetto Borodin e il Quartetto Smetana.
Ha collaborato per molti anni in qualità di primo violino con le più svariate formazioni cameristiche e orchestrali, quali Spazio Musica di Cagliari, il Festival ‘900 di Trento, l’Associazione CARME di Milano, l’Orchestra del Teatro Comunale di Firenze, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Accademia del ‘700 Italiano e l’Orchestra da Camera di Mantova. È stato invitato per circa sei anni come primo violino della Orquesta Sinfónica de Galicia.
Dal 1984 si è dedicato alla musica barocca e classica con strumenti originali. Dal 1990 al 2000 è stato membro stabile dell’Orchestre des Champs-Élysées e del Collegium Vocale di Gent diretti da Philippe Herreweghe, partecipando a tournée in tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Hong Kong e Cina. Ha suonato in molte formazioni, quali l’Orchestre des Nations, Modo Antiquo, Ensemble Baroque de Limoges, Hespèrion XX, Les Talens Lyriques, Orchestra Barocca Italiana e Academia Montis Regalis, sotto la direzione di personalità di spicco nel panorama della musica barocca come Jordi Savall, Sigiswald Kuijken, Barthold Kuijken, Ton Koopman, Christophe Coin, Christophe Rousset, Luigi Mangiocavallo, Christopher Hogwood e Masaaki Suzuki. Collabora attualmente con varie associazioni musicali in Italia e all’estero. È stato per molti anni primo violino dell’Ensemble Auser Musici di Pisa, con il quale ha registrato numerose composizioni inedite appartenenti alla produzione toscana del ‘700. Ha registrato, con il violino barocco, le Sonate e Partite per violino solo e le Sonate per Violino e Clavicembalo di J.S. Bach (con il clavicembalista Fabrizio Marchionni), pubblicate dalla casa discografica Inviolata. Nella sua ultra-quarantennale carriera di docente di violino, ha insegnato nei conservatori di Cagliari, Parma, Ferrara e Sassari. Avendo fatto tesoro degli studi dedicati alle esecuzioni storicamente informate con il violino barocco, si dedica oggi al duo per violino e pianoforte, prediligendo il periodo classico e romantico e rileggendo sotto un’altra luce anche questo repertorio.
Ingresso: 7 euro
info@officinebellotti.it
PRESENTAZIONE E MOSTRA
OSSERVATORIO OUTSIDER ART N.29 di Eva Di Stefano e INAUGURAZIONE MOSTRA di Antonio Di Paola | 15 maggio 2025 ore 18.00
Conversazione con l’antropologo Rosario Perricone e il sociologo Pier Paolo Zampieri (Università di Messina) di ‘Arte necessaria’ a riparare l’esistenza di cose e persone. All’insegna dell’interdisciplinarietà.
MOSTRA
Giovedi 6 marzo 2025 – dalle ore 18.00
Le Officine Bellotti aprono ufficialmente le porte con l’inaugurazione della mostra Stagioni di caccia dell’artista palermitano Antonio Miccichè.
Non è un caso che l’inaugurazione delle Officine Bellotti coincida con l’apertura della mostra di Antonio Miccichè, artista che ritorna a Palermo dopo un lungo periodo di assenza trascorso tra Venezia e Torino. L’installazione, curata dallo storico dell’arte Sergio Trosi, presenta un corpus di oltre cento opere raggruppate in tre serie: Diario d’inverno, Days Hospital e Stagioni di caccia, che dà il nome all’intera esposizione.
Nonostante sia difficile definire il percorso artistico di Miccichè, per la molteplicità delle forme espressive adottate negli anni, dalla pittura all’installazione, dalla realizzazione delle scene per il teatro fino alla pratica quasi esclusiva del disegno, il paesaggio continua a costituire il tema centrale anche in quest’ultima raccolta pittorica.
Ai disegni si affiancano nelle scaffalature del deposito delle Officine Bellotti l’intervento site specific dell’artista: alcune sculture in argilla di piccole dimensioni, letti appunto. L’ordine classificatorio che presiede all’organizzazione della sala, e che si riconosce nelle etichette ancora esistenti sul bordo di alcuni scaffali, è quello dispiegato dalla modernità nei suoi differenti ambiti sociali.
Il visitatore potrà osservare le tre serie che costituiscono la mostra distribuite sui diversi piani dell’edificio, secondo un allestimento concepito come unica installazione. La mostra rimarrà fruibile fino al 13 aprile (da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30; ingresso 3 euro).
(Fonte: PalermoViva. per leggere articolo completo vai su: https://www.palermoviva.it/eventi/con-la-mostra-stagioni-di-caccia-di-antonio-micciche-aprono-ufficialmente-al-pubblico-le-officine-bellotti/?occurrence=2025-04-02&cmplz-force-reload=1741084719949
MOSTRA
MOSTRA
La caffetteria, in occasione della sua apertura negli spazi dell’ex tipografia De Magistris Bellotti, ha il piacere di ospitare alcune opere dell’artista Rossana Taormina.
Apertura giovedì 19/12 alle ore 18:00
Da sabato 20/12 apertura dalle 15:00 alle 22:00 – Via Gagini, 31