Progetto

La proposta della società Officine Bellotti scaturisce dalle caratteristiche proprie della struttura di cui dispone. Sono spazi costruiti con finalità produttiva al servizio della attività commerciale della ex ditta De Magistris-Bellotti, spazi molto articolati al loro interno. Oltre ai locali un tempo destinati alla vendita al dettaglio che offrono un affaccio sulla via Gagini, vi sono i locali interni destinati ad uffici, attività tipografica e di legatoria, depositi, etc. Questo comporta che all’interno di un unico edificio si disponga di spazi con quadrature e caratteristiche molto diverse tra loro. Ne consegue la possibilità di diversificare l’offerta di servizi e strutture e di conseguenza di intercettare la crescente domanda di spazi duttili e attrezzati per venire incontro alle diverse esigenze degli operatori culturali e non solo.

Storia

Era il 1906 quando la ditta Emilio De Magistris di Milano decise di aprire una succursale a Palermo. La direzione della nuova sede, sita in via Roma, fu affidata a Vincenzo e Giovanni Bellotti. I fratelli Bellotti, durante gli anni ’20, decidono di acquisire dei locali in via Gagini. Gli spazi erano inizialmente destinati solo al commercio, ma dato il successo dell’attività, acquisiscono anche alcuni locali dell’adiacente convento dei Domenicani oltre all’ex sede del saponificio Senes. Quest’ultimo edificio diviene la sede della tipografia e della legatoria, dotato delle migliori macchine, mentre gli altri locali (inclusi i vasti scantinati) vengono destinati a uffici e depositi. Alcuni ampliamenti degli immobili sono stati realizzati tra il 1940 e il 1955.

Intanto nei decenni successivi i due figli di Vincenzo (Eugenio e Sandra) e il figlio di Giovanni (Vincenzo) avevano creato rispettivamente delle altre società, sempre nello stesso settore. Verso la fine degli anni 70 Eugenio e Vincenzo decidono di unire le due ditte individuali dalla cui fusione nasce nel 1976 la “De Magistris successore Vincenzo Bellotti S.p.A.”. Durante gli anni 80 vengono apportate importanti modifiche strutturali e organizzative con l’introduzione di un moderno CED (Centro elaborazione dati) per la gestione di circa 30,000 articoli e, nei locali adibiti alla vendita di settore ingrosso, la creazione di imponenti scaffalature; questo per mantenere il passo con l’evoluzione dei tempi e del mercato.

Nel 1994 si decide di chiudere la tipografia e destinare i locali al deposito merci, ampliando così la rete ingrosso a tutta la Sicilia. Il locale adibito a ordini tipografici viene invece trasformato in un elegante punto vendita regalo. L’operazione fu vincente e la Società divenne la prima azienda leaderdel sud Italia nel settore cancelleria, annoverando tra i suoi clienti lasede nazionale del Banco di Sicilia e delle Ferrovie dello Stato, Enel etc, Inoltre la Società era punto di riferimento di architetti, notai, avvocati, ingegneri, artisti e anche studenti. Nel 2012 si decise di chiudere la cartoleria di via Gagini, ma Vincenzo Bellotti, figlio secondogenito di Mauro e nipote di Vincenzo Bellotti, nello stesso anno apre la sede di via Brunetto Latini n. 13 mantenendo viva la tradizione della qualità dei prodotti e del rapporto con la clientela.Nel 2017 i locali di Via Gagini 31, vengono acquisiti dalla Officine Bellotti S.r.l. che con un progetto di recupero, rispettoso della storia degli spazi, ha creato un centro polifunzionale e culturale.

 



Recupero

Per varie ragioni si è fatta di necessità virtù: less is more.

Futuro

Officine Bellotti, grazie ai suoi locali attrezzati e agili, vuole porsi come punto di riferimento in un territorio ricco di realtà creative che aspirano a proporsi a un pubblico più vasto e ad attivare lo scambio di competenze e conoscenze con altri operatori dei diversi settori. 

La finalità è quella di avere non unicamente una sala teatro o espositiva, ma di creare le condizioni per supportare ogni momento della produzione culturale in ogni settore. Tra questi possono essere individuati come principali quello della produzione e dell’offerta di spettacolo (teatro, musica, danza, poesia), della produzione letteraria ed artistica (incluso il design), il settore della formazione professionale e culturale in ogni ambito, l’attività di convegni e seminari, le riunioni di lavoro, le diverse esigenze di uffici temporanei o di medio periodo e dei servizi annessi.